martedì 29 gennaio 2008

WiMax & Digital Divide

È in arrivo il WiMax. Una vera rivoluzione: porterà la banda larga e le connessioni senza fili ovunque.

Lo schema di funzionamento del Wimax…
Questa tecnologia promette di abbattere il «digital divide» (il divario digitale) portando le connessioni a banda larga ovunque, con costi ridottissimi per gli operatori e vantaggi per i consumatori. Dopo anni di promesse e sperimentazioni il WiMax è pronto per sbarcare in Europa. E l’Italia?
Nel nostro Paese lo sviluppo di questa tecnologia è rimasto bloccato da una disputa politica che è durata un decennio. Ma adesso le cose sembrano essersi sbloccate. La svolta dovrebbe arrivare entro l’anno. Il ministro delle Comunicazioni ha preso un impegno preciso: garantire entro il 2011 la possibilità per tutto il Paese di connettersi in rete ad alta velocità e che a regime può coprire il 99% del territorio, può arrivare un grande aiuto.

Come funziona…
Il WiMax (Worldwide Interoperability for Microwave Access) è una tecnologia in grado di diffondere connessioni Internet ad alta velocità verso gli utenti per un raggio di 50 chilometri a banda larga e connessione veloce. Il tutto a costi molto bassi perché non ha bisogno di cavi e, quindi, di appoggiarsi al cosiddetto ultimo miglio (il doppino di rame che collega la centrale telefonica alle case o alle imprese); arriva nelle abitazioni, o direttamente sul computer, in ufficio, e sul telefonino, via onde radio grazie a una rete di antenne. Per questo è in grado di coprire le metropoli, ma anche le aree più sperdute, dove è difficile e poco economico arrivare con le tecnologie tradizionali via cavo come l’Adsl.

Dalla difesa alla comunicazione…
Il maggiore problema per la diffusione del WiMax è legato al fatto che in Italia, come in altri Paesi, le frequenze su cui viaggiano le sue onde radio, sono in uso al Ministero della Difesa. Per cedere queste frequenze al Ministero delle Comunicazioni, la Difesa ha chiesto una compensazione economica che dovrebbe coprire i costi della riconversione dei radar su altre frequenze. Dopo anni di trattative, si è raggiunta un’intesa: le frequenze passeranno a breve al Ministero delle Comunicazioni che, entro l’anno, le metterà all’asta tra gli operatori interessati.

Un ripetitore per Wimax: l’Italia a banda larga…
Il Digital Divide (la divisione tra chi può accedere e chi no alle tecnologie digitali) è ancora un grande problema nel nostro Paese. Ci sono famiglie, aziende, pubbliche amministrazioni che sono escluse dai vantaggi dell’accesso a Internet veloce, condannate ad accumulare ritardo e isolamento rispetto al resto d’Italia. Secondo le stime, sono circa 10 milioni gli italiani che ancora oggi non possono navigare in rete ad alta velocità. Degli 8103 comuni, 5800, che contano meno di 5000 abitanti, hanno grosse difficoltà per l’accesso a Internet a banda larga: soprattutto nella fascia appenninica e nell’arco alpino. La penetrazione della banda larga è attualmente stimata intorno al 14%: un dato che pone l’Italia indietro rispetto alla media europea. Basti pensare che le zone rurali da noi sono coperte al 44%, contro una media Ue del 65%. La stessa Commissione Europea è intervenuta per sottolineare come la scarsa copertura della banda larga in Italia sia «preoccupante e inadeguata per lo sviluppo di applicazioni avanzate».

La concorrenza…
Grazie ai prezzi bassi e alle buone velocità di connessione, il WiMax sembra destinato a rinnovare il mercato della concorrenza nel settore dell’accesso a Internet, ma anche della telefonia mobile.
Gli interessi delle lobby non sembrano in grado di fermare un’evoluzione tecnologica che in tutto il mondo si sta caratterizzando come complementare alle altre, soprattutto nelle aree dove ancora oggi si fa fatica a portare servizi di connessione a Internet e di telefonia accettabili.



Come andrà a finire?!?
Il WiMax offre a metà costo una velocità di trasmissione dati tre volte superiore agli attuali network su cui lavorano i cellulari. Tanti vantaggi. Forse pure troppi per chi teme la concorrenza.
Questo però è il futuro per un mondo connesso, globalizzato, ma anche di pari opportunità.

lunedì 7 gennaio 2008

SCELTA POST-DIPLOMA: iniziamo a pensarci.

Orientarsi in rete è difficile.
Non perché manchino i siti ma perché ce ne sono troppi.
Cosi ho provato a selezionarne alcuni per voi:

IL FILO DI ARIANNA

Programma di orientamento all'Università e al mercato del lavoro per gli studenti delle scuole medie superiori.

Orientamento in rete

Per un docente che voglia documentarsi o avviare i propri alunni ad una ricerca tradizionale in ambiente reale ovvero con le nuove tecnologie in Internet è necessario conoscere alcuni indirizzi di fondo verso cui dirigersi inizialmente: particolarmente interessanti per i navigatori sono i vari siti costruiti da Leonardo Evangelista. Il primo è impostato sulla tematica generale (www.orientamento.it )con tutto ciò che permette uno sguardo e una conoscenza dell’intero orizzonte dei problemi e delle pratiche che sviluppano tutti gli operatori di orientamento in Italia. Per gli altri entra nella pagina di Leonardo Evangelista.

Università degli studi di Padova

http://www.uni-pass.it/

L'Università degli Studi di Padova cura e gestisce un sito Internet dedicato a tutti gli studenti in procinto di terminare le scuole superiori e che si trovano a dover affrontare l’incognita della scelta del corso di laurea. Uni-Pass (questo il nome del sito) offre un servizio di orientamento completo, poiché permette agli studenti, non solo, di informarsi sull'offerta didattica dell'Ateneo padovano, ma anche di cimentarsi in test e attività per valutare il livello delle proprie conoscenze e attitudini, ottenendo un profilo personalizzato. Il servizio è arricchito inoltre dall’area "OrientaClub", che permette di chiedere informazioni, chiarire dubbi ed intervenire con contributi personali; unica condizione per usufruire di questo servizio è attivare una convenzione (gratuita) con l'Ateneo tramite un modulo scaricabile online.

UNIverso

http://universo.murst.it

Realizzato congiuntamente dai Ministeri della Pubblica Istruzione e dell'Università per aiutare i ragazzi di quinta superiore nella scelta della facoltà universitaria, UNIverso permette di accedere ad una mole notevole di informazioni sulle varie università italiane, compilare online una scheda di preiscrizione all'università prescelta in modo tale da semplificare il compimento dell’iscrizione vera e propria, consultare banche dati normative su tutti i cambiamenti avvenuti e quelli ancora in atto.
Il sito presenta anche una versione per non vedenti.

Ipertesi

Test on line da utilizzare come aiuto nella scelta del corso di laurea. Risultati immediati.

AMMISSIONE.IT


Una serie di test per gli studenti che devono sostenere l'esame di ammissione ai
corsi universitari a numero chiuso.


COSA VUOI FARE DA GRANDE?


Programma informativo dedicato alle scuole: riferimenti normativi e materiale di indagine attitudinale per docenti e studenti; una raccolta di scritti e documenti sui mestieri, le professioni tradizionali, le nuove professioni e le arti; rassegna stampa e informazioni di carattere divulgativo sui problemi che riguardano l’orientamento scolastico; contatto diretto con chi sperimenta e lavora sull’orientamento scolastico; accesso a siti sull'orientamento e/o sulla formazione previsti dagli Enti Locali e banca dati dei mestieri e delle professioni.


ok ok .... e per chi non ne ha abbastanza : DIENNETI